HannukÓ

LE LUCI DI HANUKKÀ

 

Ebbene la festa di hanukkà venga celebrata solo per otto giorni, essa e le sue luci diffondono un messaggio che deve essere ascoltato in tutti i giorni dell'anno.

Due altre luci importanti sono: quelle del candelabro a sette braccia che veniva acceso giornalmente nel Bet ha-Miqdàsh (il Santuario di Gerusalemme) e le luci sabbatiche, che ogni venerdì sera vengono accese nelle case ebraiche. Tre sono le particolarità per cui le luci della hanukkà si distinguono da queste altre due luci.

a) Le candele del Sabato devono venire accese prima del tramonto e quelle del Bet ha-Miqdàsh venivano accese ancora più presto; le luci di hanukkà devono invece venire accese dopo il tramonto, quando è già buio,

b) Il candelabro del Bet ha-Miqdàsh era all'interno in uno dei santuari più reconditi. Così pure le luci del Sabato devono venire poste all'interno della casa, sulla tavola sabbatica. Le luci di Hanukkà devono invece venire collocate in modo da esser viste dall'esterno.

e) Infine, il numero delle luci del Bet ha-Miqdash e di quelle del Sabato è sempre lo stesso e non viene aumentato, mentre il numero delle luci di hanukkà aumenta ogni sera.

Il messaggio di Hanukkà è importante ed attuale per tutti gli ebrei, ma ancor più per quelli che vivono in ambienti dove c'è relativamente poca attività ebraica. Ed è appunto in simili circostanze che la festa di Hanukkà reca un utile insegnamento.

Le luci di Hanukkà sembrano infatti ammonire l'ebreo che egli non deve solo illuminare la sua casa (come con le candele sabbatiche), la Sinagoga e la Yeshivà (che sostituiscono l'antico Santuario), ma che è suo compito di diffondere la luce pure all'esterno - ossia all'ambiente umano in cui egli vive e lavora. Inoltre, quando le condizioni sono sfavorevoli (quando fuori fa "buio"), allora non basta accendere una luce e tenerla in vita (finchè ci sia pure in questo qualche cosa di positivo) perchè anche una piccola luce proveniente dalla Torà e dalle Mitzvòt può disperdere molte tenebre), ma bisogna aumentare costantemente il numero delle luci e adoperarsi di continuo, e con crescente fervore, per diffondere la luce della Tori e delle Mìtzvot

Solo se intensificheremo di continuo i nostri sforzi in questo senso, potremo essere sicuri che non ci verrà a mancare un successo sempre maggiore.


BETH SHLOMO - SINAGOGA DEL CENTRO - Cod. Fiscale: 97145630154